Reportage Atri Festival: la fotocronaca della prima giornata (metà 2)

Vi propongo di seguito le immagini finali, con relativi testi, del mio racconto su Reportage Atri Festival - Le forme del tempo:

"Il Tempo Conservato" è stato il titolo del dibattito sull'archiviazione e digitalizzazione delle opere museali e fotografiche. Hanno partecipato i rappresentanti di alcune importanti istituzioni, tra cui l'Istituto Nazionale per la Grafica - Palazzo Fontana di Trevi, Getty Images e Fondazione Corriere della Sera. Giovanna Calvenzi, una fra le professioniste della fotografia che stimo di più, ha moderato l'incontro. Sul finire ho fatto una domanda: <<Come viene affrontato il problema dell'interoperabilità dei sistemi di archiviazione?>> Che poi è lo stesso problema che ciascuno di noi affronta quando salvo le proprie fotografia su cd/dvd pensando che a breve non esisteranno più lettori per questi supporti. Getty Images rappresentava la realtà più forte e più innovativa: loro stringono accordi con i alcuni grandi multinazionali come Apple, i quali forniscono le piattaforme tecnologiche e in cambio hanno la possibilità scoprire i limiti dei nuovi sistemi(

Il Tempo Conservato" è stato il titolo del dibattito sull'archiviazione e digitalizzazione delle opere museali e fotografiche. Hanno partecipato i rappresentanti di alcune importanti istituzioni, tra cui l'Istituto Nazionale per la Grafica - Palazzo Fontana di Trevi, Getty Images e Fondazione Corriere della Sera. Giovanna Calvenzi, una fra le professioniste della fotografia che stimo di più, ha moderato l'incontro. Sul finire ho fatto una domanda: <> Che poi è lo stesso problema che ciascuno di noi affronta quando salvo le proprie fotografia su cd/dvd pensando che a breve non esisteranno più lettori per questi supporti. Getty Images rappresentava la realtà più forte e più innovativa: loro stringono accordi con i alcuni grandi multinazionali come Apple, i quali forniscono le piattaforme tecnologiche e in cambio hanno la possibilità scoprire i limiti dei nuovi sistemi

Il tempo sospeso: il dis-ordine dei giornalisti. Titolo dell’incontro pomeridiano in cui si è affrontato il tema e il ruole dell’ordine dei giornalisti. Per quanto mi riguarda è da alcuni hanni che scrivo regolarmente, ma mai per una testata. Le strade sono due: pagare un profumatamente un corso che spiani la strada per iniziare ad essere pubblicisti, fino all’iscrizione all’albo oppure iniziare una serie di collaborazioni gratuite. Il tutto per appartenere a una categoria in evidente difficoltà di fronte alla rivoluzione dei nuovi media. Il signore che vedete nell'immagine era un po' arrabiato con la categoria dei giornalisti

Il tempo sospeso: il dis-ordine dei giornalisti. Titolo dell’incontro pomeridiano in cui si è affrontato il tema e il ruole dell’ordine dei giornalisti. Per quanto mi riguarda è da alcuni hanni che scrivo regolarmente, ma mai per una testata. Le strade sono due: pagare un profumatamente un corso che spiani la strada per iniziare ad essere pubblicisti, fino all’iscrizione all’albo oppure iniziare una serie di collaborazioni gratuite. Il tutto per appartenere a una categoria in evidente difficoltà di fronte alla rivoluzione dei nuovi media

Lui è Daniele Mastrogiacomo, forse questo nome vi suonerà familiare, ma non ricordate perché. All’inizio del 2007 Daniele Mastrogiacomo, un inviato de La Repubblica in Afghanistan, salì alla ribalta dei media italiani perché era stato rapito da un gruppo di talebani assieme al suo autista Sayed Haga e alla sua guida locale e interprete, un giornalista ventitreenne afghano. La loro storia è stata raccontata in un documentario che consiglio a tutti: << Fixer: The Taking of Ajmal Naqshbandi>>. Qui la mia recensione: http://www.alphabetcity.it/index.php/com/articolo/id/3829/fixer-the-taking-of-ajmal-naqshbandi

Paolo Woods è un grande fotografo, ma soprattutto è una gran persona, in grado di raccontare con la fotografia culture lontane smontandone gli stereotipi, spesso usando la risata come linguaggio universale

Annalisa D'Angelo, curatrice ,incontra il pubblico della mostra su Haiti

Annalisa D'Angelo, curatrice ,incontra il pubblico della mostra su Haiti

Ho intervistato Alessandro Imbriaco... che a breve pubblico su alphabetcity

Ho intervistato Alessandro Imbriaco... che a breve pubblico su alphabetcity

E chiudiamo con Pif! Curiosa questa cosa non trovate? Lo stesso personaggio che apparantemente non avrebbe nulla a che vedere con il fotogiornalismo impegnato, lo avevamo visto a pochissima distanza di tempo e spazio in un altro festival. Dove? Il primo che indovina vince un abbonamento a BecomingAPhotoEditor per un anno intero!

E chiudiamo con Pif! Curiosa questa cosa non trovate? Lo stesso personaggio che apparantemente non avrebbe nulla a che vedere con il fotogiornalismo impegnato, lo avevamo visto a pochissima distanza di tempo e spazio in un altro festival. Dove? Il primo che indovina vince un abbonamento a BecomingAPhotoEditor per un anno intero?

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