Pubblico di seguito un’email giunta nella mia casella di posta grazie a questo blog.
Non che aggiunga molto ai discorsi già ampiamenti dibattutti, ma questo è anche il luogo della condivisione e io credo che a molti interessi leggere un esempio di come stiano andando le cose nella pratica.
“Ciao presidente,
sono Marco Parente (Unionpress…) per prima cosa incollo qui sotto un’incredibile mail ricevuta dall’agenzia Fotosportmedia di Genova. Richiesta di 200 foto dell’intera provincia per 120 euro!!!!!! Cose incredibili. La mail è del 4 novembre scorso ma mi decido solo oggi a girarla perchè, non credevo ai miei occhi e alle mie orecchie, ma ho trovato uno che ha accettato questa offerta e contrattando un compenso di euro 150 (!!!!) girerà la provincia fornendo 200 foto all’agenzia.
Questo per le tue (e quelle del direttivo del sindacato) opportune considerazioni.
Vengo poi alla questione Unionpress essendo io uno dei fotografi che, indirettamente, l’amministrazione del Gazzettino ha lasciato a casa a reddito zero con 15 giorni di preavviso. Lascio ovviamente al sindacato il compito di fare chiarezza sulla questione, io voglio fare solo due riflessioni che, sottolineo, sono del tutto personali.
La prima è che sicuramente io abbandonerò definitivamente la professione di fotoreporter e questo non perchè non sia più il lavoro che voglio ma perchè sono ormai convinto che questa non sia più una professione. Il livello dei compensi è talmente ridicolo che non giustifica il mantenimento di un’attività lavorativa e questo è un dato di fatto della realtà che mi circonda e probabilmente in futuro sarà peggio. Ci sarà sempre uno che fa le foto, ma non sarà un fotografo professionalmente inteso, sarà un dopolavorista, uno studente o uno sfaccendato generico che girerà facendo click click. Magari quello sfaccendato sarò io ma la mia professione sarà un’altra. In questo senso mi aggancio alla discussione in corso riguardante la figura dei “giornalisti collaboratori fotografanti”. Provocatoriamente (ma neanche troppo) direi che siccome so scrivere e pure fotografare e dato che entrambe le competenze sono ormai cadute nel dilettantismo sfrenato non avrei problemi ad offrirmi ad un giornale, magari al Gazzettino stesso, come “collaboratore fotografante” e divertirmi a fare il reporter. Tanto ormai è tutto un gioco, non vedo nulla di serio nè nel trattamento dei collaboratori, nè nel trattamento dei fotografi.
La seconda riflessione è collegata alla prima e riguarda lo spessore umano delle persone. Mi trovo oggi ad un passo dal reddito zero anche a causa di due ex colleghi ed ex amici (addirittura uno ex Unionpress) che, probabilmente facevano il palo mentre il “bombarolo” ci piazzava l’ordigno sotto al culo. Un atto di cannibalismo che sicuramente sarà giustificato dalla frase tipica “ma non è colpa mia”, è un dato di fatto che però questi colleghi subentreranno completamente a noi, e da loro nessun avvertimento, nessuna notizia. Un silenzio mortale che darà loro diritto dal primo gennaio di coronare la loro piccola ambizione e il loro piccolo guadagno e che spidesce noi “vecchi” negli inferi della disoccupazione. Ecco la guerra tra poveri! Poveri contro miserabili. Noi poveri economicamente, loro miserabili moralmente (e anche abbastanza poveri economicamente). Ecco perchè dico che siamo alla frutta e che in un tale degrado economico ed umano io non voglio più stare. Ma come dicevo prima non è detto che non vada in giro a fare click click.
Ciao, se lo ritieni divulga pure questa mail io non ho problemi.
Qui sotto il testo della mail di Fotosportmedia
Marco
Ciao,
abbiamo recuperato il tuo recapito fra chi ha collaborato in passato con la nostra agenzia.
Ti chiedo qualche minuto di attenzione per questa RICHIESTA.
Ci hanno chiesto di costruire un archivio di immagini di interesse turistico di TUTTA ITALIA. Oltre ad immagini di paesaggi interessano anche fotografie di opere d’arte, come chiese, castelli e monumenti.
Più precisamente servono 200 foto per ogni provincia d’Italia (che formano un pacchetto che comprende circa 3 foto per ogni comune).
Per ogni provincia il fotografo ha un budget di circa 120 euro.
Ti chiedo quindi:
- se hai già nel tuo archivio questo tipo di lavoro e se sei disponibile a fornircelo;
- se eventualmente sei disponibile a fare le immagini che mancano;
- di indicarci nella risposta quale/i provincia/e copriresti per intero.”
Il presidente a cui Marco fa riferiferimento in questa sua email di sfogo è Andrea Merola, corrispondente dell’ansa e presidente GSGIV, Gruppo Informazione Specializzazione Visiva del Veneto. Direi che non c’è molto da aggiungere, a parte i vostri commenti che sono sempre ben accetti.

Commenti 24
Pessimo giornalismo = pessime foto = estinzione dei professionisti della fotografia
Postato 26 Gen 2010 at 19:18 ¶Il fatto che qualcuno freghi il posto a qualche altro, pur essendo “amici”, è storia vecchia…
Postato 26 Gen 2010 at 19:20 ¶Di queste agenziette misteriose che ti pagano zerovirgola e praticamente si attaccano ai dopolavoristi che vorrebbero fare il fotoreporter, ne sento parlare già da tanto. Arginarle è dura: perché in Italia puoi fallire l’attività, lasciare i debiti e riaprire a nome altrui…figurarsi fare un’attività di basso profilo. Penso che l’unica sia fare educazione alla professionalità. Questa torta loro non la devono mangiare !!!!!!!
Hai tutta la mia comprensione, è capitato anche a me, circa dieci anni fa, e capita regolarmente a tanti miei studenti.
Postato 26 Gen 2010 at 22:34 ¶Un saluto
stefano
…Povera Fotografia!!
Postato 27 Gen 2010 at 10:46 ¶Su dai non bisogna disperare. La fotografia, la musica, la letteratura stanno trovando anche nuove strade… le cose si fanno complicate, ma non impossibili.
Postato 27 Gen 2010 at 10:55 ¶Vi segnalo la prossima iniziativa di FotografiSenzaFrontiere, soffrono un po’ in organizzazione e logistica, ma stupiscono per la capacità di innovarsi e sfruttare i tempi:
http://neo.fotografisenzafrontiere.org/asta
Ecco un altro esempio di un’importante direzione che sta prendendo il reportage indipendente:
Postato 27 Gen 2010 at 12:29 ¶http://www.thesochiproject.org/home/
Mi sento di essere totalmente solidale con Marco e francamente ritengo che Bape sottovaluti la gravità del problema, dando notizia di iniziative che sono puramente palliative e francamente circoscritte. Comunque, a mio parere, alla base della crisi che è mondiale, in Italia c’è un’aggravante che si chiama corporativismo. E su questo, chi è causa del proprio mal, pianga sè stesso. In Italia c’è sempre molto da imparare.
Postato 27 Gen 2010 at 14:39 ¶@Dario: ho letto un’altra notizia che ti dà ragione.
L’Agenzia Britannica per l’Ambiente ha lanciato una proposta ai fotografi (studenti o dilettanti) al fine di creare un database di persone disposte a coprire vari eventi assicurando il solo rimborso spese. La proposta ha generato grandi critiche dal mondo della fotografia professionale:
Postato 27 Gen 2010 at 17:21 ¶http://www.bjp-online.com/public/showPage.html?page=873007
…io sto trovando una soluzione a queste problematiche “educando” i clienti alla cultura dei diritti d’autore ed al riconoscimento della (mia) professionalità - è vero…è durissima.
Postato 27 Gen 2010 at 23:08 ¶Ciao a tutti,
Postato 28 Gen 2010 at 00:53 ¶premetto che l’unico lavoro che ho fatto nella mia vita è stato quello del fotografo, sono riuscito a “rosicchiare” i meravigliosi anni 80, a guadagnare ed essere rispettato come professionista negli anni ‘90 ed a vivere il lento declino del nostro mestiere all’inizio del nuovo secolo. Tutti noi sappiamo più o meno il perchè, inutile ripetersi !
Ci tengo però a precisare un particolare omesso a monte di questo blog;
la mail a cui si riferisce il collega Marco, ( quella ricevuta da Fotosportmedia con la richiesta di 200 fotografie a 120 euro ) era arrivata anche a me alla fine del 2007 si tratta quindi di più di 2 anni fa, nel frattempo, nonostante la nostra professione si stata ulteriormente ” trucidata ” da eventi catastrofici (concordo), è assolutamente appurato che moltissimi di noi, in questi ultimi 2 anni, abbiano continuato a mangiare il loro piatto di minestra, pagare il mutuo di casa e qualcuno a mandare i figli all’università, sempre solo con un click, nell’immenso tempo libero che la nostra professione ci regala, e che molti di noi non sanno più ne apprezzare ne sfruttare a loro vantaggio ( me compreso ). Nonostante tutto, il nostro lavoro rimane uno dei più gratificante e meglio retribuito in proporzione al tempo, gli investimenti e la fatica. Questo mio pensiero vuole solo dare a tutti noi un’altra visione dei fatti, ma soprattutto un’ iniezione di positività. Ne abbiamo tutti bisogno ! Ciao, Mark.
Salve Ragazzi,
spero non ne abbiate a male se vi dò del tu ma, essendo io un fotografo hobbysta, mi sembra di essere all’università e di stare parlando con dei luminari della scienza (quindi mi mettete un pò in soggezione eheh)…
Cmq, ovviamente tutti sapete che:
- Le Reflex Digitali di oggi costano poco e svolgono un eccelso lavoro autonomamente..
- Per imparare qualche trucchetto da fotografo professionista basta aprire eMule e scaricarsi 45.000 corsi di fotografia….quando ero piccolo io, i miei 2 libri di fotografia mi costarono invece un regalo di natale
- Tutti (o molti) hanno programmi come Photoshop, Photoimpact, CorelDraw e persino le loro versioni semplificate (ad es. Photoshop Elements)…
…..ma queste cose le sapete benissimo….
Quello che veramente fa rabbia è invece che PER COLPA DI NESSUNO, ogni lavoratore rischia continuamente di essere sostituito/licenziato/sottopagato…
La cruda realtà è che ormai siamo in tanti su questa terra….troppi…..suona male, ma agiungo che inoltre siamo in continuo aumento!!!
Conosco almeno altre 3 classi di lavoratori che sono stati messi alle corde a causa di persone che accettavano di fare la stessa cosa a metà prezzo…..capite il senso?
Sono intervenuto in questo Blog perchè ho letto i vostri post e mi siete sembrati subito persone equilibrate ed intelligenti…infatti ho postato non per fare il dotto e sapiente, ma per farvi capire che non è la vostra professione ad essere a rischio, sono tutte le professioni
Un mio caro amico Avvocato mi ha detto l’altro giorno: ‘Nella mia città siamo 1.000 avvocati iscritti all’albo per 100.000 abitanti circa..ossia 1 Avvocato ogni 100 persone…Quanto credi che possiamo lavorare???’
P.S. Ne approfitto per farmi pubblicità:
A presto apriremo un nuovo sito http://www.myshots.it e http://www.myshots.eu per mettere in vendita (speriamo oltreoceano) le bellissime foto che stiamo facendo di Firenze/Siena/Arezzo/Perugia (foto con soggetti Natura/Paesaggi/Paesini Storici e Castelli. Il tutto in HDR, B/W, notturne e normali)
Se qualcuno fosse interessato a fare qualche Click Click (lol) sappiate che non posso pagarlo direttamente, ma posso vedere se mettere anche le sue foto in vendita nel sito per fargli guadagnare 2 soldini!!! (Cerchiamo insieme di farci pagare da chi ancora ha qualche dollaro da spendere! E non siamo certo noi Italiani, date retta a me!)
Contattatemi su stefano@subsonic.it
Postato 29 Gen 2010 at 00:48 ¶Caro Marco, hai perfettamente ragione.
Postato 30 Gen 2010 at 21:00 ¶Ormai con l’avvento del digitale, sono diventati tutti “grandi” fotografi e purtroppo molti, troppi si svendono a scapito di chi lavora da anni in questo campo, con un cospicuo impegno di soldi per acquistare materiale professionale (corpi macchina ma soprattutto obiettivi).
La colpa maggiore é da attribuire a giornali ed aziende che vogliono pagare il meno possibile ed avere molto materiale a disposizione ma purtroppo capiscono molto poco dal punto di vista immagine e preferiscono magari ottenere il loro risultato utilizzando programmi di fotoritocco.
Una brutta immagine o un brutto taglio si possono migliorare ma l’immagine giusta é altra cosa. Poi ci sono un sacco di persone che non capiscono un emerito niente e trovano belle immagine piatte o poco accattivanti. Meglio la qualità a scapito della quantità, 100 immagini discrete nulla dicono rispetto a 3 molto belle.
Ci sono inoltre personaggi che regalano le loro immagini per avere spazi…deleterio e molto pericoloso per chi questo lavoro lo considera un mestiere.
Mio marito é un fotografo (sportivo) ed anche lui si trova a combattere con chi vorrebbe svenduto il suo lavoro, tipo i giornali disposti a pagare pochissimo per le sue immagini. Contattato da un quotidiano nazionale ha preferito dire no piuttosto che svendere la sua professionalità. Con pochi euro ad immagine non si diventa ricchi, non ci si ritaglia da vivere ma si rischia soltanto di mandare alle ortiche anni di lavoro fatti con dovizia e con estrema correttezza.
Questo é il discount della foto.
Servono regole e servono subito
Ciao Stefano C.
mi ha fatto piacere leggere il tuo post, la tua analisi sul mondo intero e relativi mestieri alla deriva pultroppo penso anch’io che sia verità.
Tu hai raccontato del tuo amico avvocato e io posso aggiungere ristoratori, verdurieri, grafici, elettrauti, ottici, e tanti altri.
Siamo tutti affannosamente alla ricerca della soluzione !
A proposito, molte volte pensiamo di averla trovata e invece dopo mesi di sbattimenti, investimenti e speranze scopriamo che non è poi quella giusta.
Con assoluta modestia ti posso raccontare che l’oltre oceano lo conosco abbastanza; dal ‘93 ho iniziato a bazzicare da quelle parti e nel 2008 ho aperto ” sul serio ” uno studio a NewYork ( http://www.profoodstudio.com ) con il mio socio/amico americano che negli anni ‘90 faceva le copertine per Time e Fortune Magazine ( il massimo che un professionista potesse sperare ) la conclusione è che oggi , oltre oceano sono molto più infognati di noi ! Io, oltre oceano ho desistito, anche perchè nel 2009 gli unici clienti con cui ho avuto problemi di pagamento su lavori fatti, sono prorio stati i mitici Americani e non sono stato l’unico !
Per quello che riguarda il tuo progetto di vendita di foto on line vorrei raccontarti invece questa storia;
premetto che collaboro con una banca immagine internazionale che si chiama stockfood.de e anche in questo campo ne ho provate abbastanza, comunque … c’erano una volta i fotografi, che venivano chiamati dai Clienti, poi sono nate le banche immagine tradizionali come stockfood, Grazia Neri ecc. ad esempio ( con decine o in alcuni casi centinaia di dipendenti all’interno ), queste banche hanno tolto una parte di lavoro ai fotografi, poi sono nate le banche immagini “Microstock” ( iStockphoto,Fotolia, Dreamstime, Bigstockphoto, Shutterstock ecc. ) che stanno praticamente facendo chiudere le vecchie banche immagini e vendono le foto a 1 € ! ( anzi le vecchie banche chiudono veramente vedi Grazia Neri ).
Il prossimo step ma già attivo sono le foto da acquistare GRATIS sulle comunity come Flickr o simili…… foto a zero €. in cambio solo un filo di notorietà e soddisfazione nel vedersi una foto pubblicata, magari da fare vedere al bar durante l’aperitivo !
Non vorrei essere disfattista ma prima di realizzare un piccolo sito che potrebbe essere una goccia nel mare con visibilità quasi a zero, a questo punto consiglio di valutare la collaborazione con fotolia ad esempio, perche ci sono persone che con migliaia di scatti riescono a rirare su abbastanza nonostante i pochi centesimi a foto.
Qui l’unica soluzione è fare un qualcosa di strepitosamente unico e non replicabile dai cinesi, ma io non l’ho ancora trovato !
Ciao, Mark
Postato 30 Gen 2010 at 23:30 ¶Ciao Mark,
Per prima cosa, grazie per aver preso in analisi il mio post.
Sono anche io convinto che un piccolo sito sia come una goccia nell’oceano…Inoltre ho già visto (e valutato) l’idea di inserire le nostre foto in grandi banche fotografiche; Probabilmente alcune delle nostre foto finiranno anche la…
L’idea del sito mi è nata dal fatto che per mia fortuna vivo in un posto bellissimo: Arezzo….di per sè Città bellissima (etrusca) ma con la fortunata circostanza di essere a poco + di 20 minuti dalla bellissima/rinomata Siena, nonche a 35 km da Perugia e solo 55 da Firenze…
Quindi la mia prima idea è stata: ‘Sono nato qui, dove molti turisti amano venire. Cerchiamo di sfruttare a nostro vantaggio la circostanza….’
Insomma, il sito sarebbe un pò come il chioschetto dei Souvenirs all’angolo del centro storico della Città
Le foto, perchè le foto e non le magliette? eheheh
Sono Hobbysta, ma un hobbysta che ama la fotografia
Da piccolo (14 anni) ho barattato il mio vecchio motorino da cross con una bella camera oscura LOL
Ho imparato a sviluppare i rullini, a impressionare le pellicole, ad utilizzare i filtri etc. etc.
Tutto per Hobby, ma vedessi che bellissime foto in b/n che tiravo fuori….
Pensa che, prima dei 18 anni, avevo già una borsa con ben 2 Nikon reflex (e la F70 la stò usando anche adesso).
Per il sito…..ho avuto la fortuna di svolgere per anni la professione di Insegnante di Informatica, presso la mia Provincia e presso l’ufficio di collocamento…
Sono diventato programmatore ed insegnavo (oltre ad Office, anche programmi di grafica ed inoltre modellazioni 3d per gioielli)…
Quindi me la cavo benissimo con Internet, Photoshop (e simili) e tutto il resto…
Io adesso sono da 10 anni impiegato in una Multinazionale di trasporti (quindi stò bene dove sono), ed il sito di fotografia sarebbe solo un per di +…..ovviamente non ci conterò per pagare le bollette di casa…ma come già detto, almeno grazie alle digitali anche i costi di mantenimento ed investimento saranno ridicoli (praticamente nulli).
Come consiglio per tutti, vi posso confermare che non sempre un idea è destinata a fallire per le concorrenze spietate….io ho altri 2 siti dove vendo programmi di masterizzazione (miei) e sono arrivato a prendere anche 1.500 €urini al mese senza alzare un dito (ovviamente dopo l’immenso sforzo di fare i suddetti programmi lol).
Ovviamente dovete essere convinti che i vostri scatti SARANNO FANTASTICI! questo è alla base di tutto….
P.S. Scusate se ho scritto un poema, ma questo blog è il primo posto dove posso parlare di esposizione e sapere che tutti mi capiscono LOL
Postato 31 Gen 2010 at 19:27 ¶P.S. x Mark
Il tuo sito http://www.profoodstudio.com è bellissimo
Se le foto sono tue, complimentissimi…oltre ad essere praticamente perfette, ammiro tantissimo il tuo utilizzo delle luci. Le zone buie danno un bellissimo contrasto ai colori.
Postato 31 Gen 2010 at 19:35 ¶Scusate, sono di nuovo io
Rileggendo sopra, mi sono reso conto di essere andato molto fuori dal Post principale…dove inoltre forse non avrei dovuto nemmeno partecipare in quanto la mia professione è tutt’altra…
Cmq anche se fuori tema, il mio messaggio voleva essere di supporto…volevo semplicemente far vedere che siamo italiani, viviamo in Italia ed abbiamo un patrimonio artistico/naturalistico/storico tra i più invidiati al mondo…
Se vedete un pò di crisi nel settore sportivo/giornalistico, perchè non iniziare a fare foto che i cinesi non potranno mai riprodurre? LOL
Ovviamente non tutti i fotografi professionisti potranno slittare/integrare con fotografia diversa (magari venduta tramite un sito internet) ma spero che qualcuno lo farà
Postato 01 Feb 2010 at 00:09 ¶Salve a tutti, mi permetto di intromettermi nella discussione. Sono un giovane, nel senso di recente, appassionato di fotografia e sto frequentando un corso professionale per tecnico qualificato della fotografia. La passione che ho per questa “arte” mi ha portato ad iscrivermi a questo corso e spero che un domani possa anche essere la mia professione. L’avvento del digitale e la conseguente facilità con la quale un qualsiasi incapace domattina potrebbe comperare una fotocamera e trasformarsi automaticamente in un fotografo professionista è una considerazione che faccio per lo meno una volta giorno. Ma deve pur esserci qualcosa che differenzia l’hobbysta con soldi da spendere e il professionista. Secondo me, a parte la qualità del prodotto finale, la differenza sarebbe ancor più marcata se esistesse un albo professionale dei fotografi. Sarebbe una garanzia di qualità, professionalità e serietà per il committente e una tutela della professione per il fotografo. Stamani l’insegnante di fotografia di scena ci ha raccontato di una pubblicità dove c’è un dentista con una macchina fotografica al collo e la seguente scritta: “Vi fareste togliere un dente da un fotografo? E allora perchè vi fate fotografare da un dentista?”. Sarebbe come dire: faccio un corso di Autocad e domani faccio l’architetto di interni, imparo ad usare un teodolite e domani faccio il geometra. Bisogna cominciare ad usare termini come: esercizio abusivo di professione. Ma come si fa a dimostrare la professione? Chiunque può aprire una partita Iva. Anche chi non ha mai preso una fotocamera in mano.
Quando ero più giovane volevo intraprendere la professione di geometra ed ho svolto un tirocinio obbligatorio di 2 anni non retribuiti presso vari studi tecnici. Ho realizzato diversi progetti come fossi un professionista, solo che alla fine di tutto la firma sul progetto la doveva mettere chi aveva il timbro, cioè il titolare dello studio ovvero colui che era iscritto all’albo dei geometri. Secondo me non tutelare la professione del fotografo significa non tutelare la fotografia stessa.
Non è solo un danno economico a discapito di chi esercita, ma è un danno inestimabile nei confronti della cultura e dell’arte, nei confronti di un patrimonio che riguarda tutta l’umanità. Qualcuno ha scritto che far capire ai vostri clienti che siete dei professionisti è dura, ma se gli sbattete in faccia l’iscrizione all’albo vorrei vedere cosa avrebbero da contestare. Voi vi fareste difendere da un avvocato che non è iscritto all’albo? Io no. Mi scuso ancora per l’intromissione.
Un saluto.
Paride
Postato 01 Feb 2010 at 02:01 ¶Ciao paride, io per primo mi sono intromesso qui, nonostante la mia professione sia tutt’altra….
Cmq, il paragone del dentista è stata una trovata geniale e divertente
Il problema di base, seconde me, è invece un altro…e lo affronto da ‘esterno’ al mondo della fotografia professionale…
Potresti proibirmi di dipingere quadri? o di organizzare mostre dei miei quadri e vendite varie?
Ovviamente no…
Quindi è bene dividere le 2 classi di fotografi, quelli professionisti e quelli artistici..Io personalmente mi vedo aspirante facente parte della seconda…
Il vero problema di cui stanno parlando qui riguarda il solo fotografo professionista, cioè quello a cui vengono commissionati i lavori…
E, ahimè, è proprio qui che la legge dovrebbe intervenire per creare una figura professionale e garantita…
Come già detto, le persone disposte a svendersi rovinano tutto il mercato, non solo quello dei fotografi e questa situazione, sempre ahimè, si chiama crisi e la stiamo vivendo un pò tutti, chi più, chi meno..
Adesso un pò tutti, compresi i fotografi che hanno un laboratorio, saranno costretti a ‘modernizzarsi’ per continuare ad andare avanti…
Iniziare a fare calendari, book fotografici, stampe personalizzate su magliette/piatti/mousepad e quant’altro….un bel sito internet non guasterebbe ovviamente
E ovviamente stò parlando per la massa, non per quei pochi fotografi che si son fatti un nome in città e che vengono chiamati praticamente a tutti i matrimoni e cerimonie varie…
Proprio ieri, su clicksblog, ho visto di un fotografo che è diventato famoso in tutto il mondo per essere in grado di fotografare fiocchi di neve…date un’occhiata alla sua apparecchiatura e capirete che ha volte ci vuole ‘inventiva’ per andare avanti…..
Cmq anche a questo giro sono stato prolisso in eccesso, voglio solo augurare un In Bocca al Lupo a tutti gli amici fotografi che in questo momento si trovano in difficoltà
Postato 01 Feb 2010 at 12:50 ¶Invito Paride a leggere questo articolo pubblicato da Associazione Nazionale Fotografi Professionisti :
http://www.fotografi.org/regolamentazione/
Postato 01 Feb 2010 at 13:36 ¶Grazie Donata per l’invito. Avevo sentito parlare della de-regulation prevista dalle normative europee, ma non ne conoscevo i termini. Naturalmente da “aspirante” fotografo non sono informato su tutte le vicissitudini e sugli sviluppi di questa professione. L’impossibilità dell’istituzione dell’albo lascia chiaramente spazio ad alternative da valutare e secondo me, opinione ovviamente da esterno, quella dell’associazione potrebbe essere una strada valida e percorribile. Lavorando nel settore farmaceutico posso dirti che questa strada è già stata intrapresa ormai da qualche anno dalla categoria dei farmacisti. Nonostante esista già l’”ordine” dei farmacisti, è stata istituita anche l’associazione. Questi soggetti seguono già da tempo dei percorsi per l’accumulo dei crediti formativi. All’inizio venivano organizzati degl’incontri con relatori, medici, ecc. con durata variabile dalle poche ore, forse un dopo cena, a qualche giorno con spostamenti a volte di km. Oggi quasi tutti i corsi sono fatti a distanza, tramite internet. Ribadisco che parlo da persona poco informata, ma credo che le alternative siano veramente poche. Di sicuro la situazione non può rimanere tale e procedere verso l’estinzione della professione. I “pro” riportati nel sito mi sembrano validi, mentre trovo sinceramente dubbi i “contro”. Nello specifico l’istituzione dell’associazione servirebbe a dare credito alla professione determinando di fatto una selezione dei fotografi migliori, scremando i peggiori, ma poi nasce la contraddizione quando, nei contro, si teme che l’adesione all’associazione avvenga per lo più da parte dei fotografi meno “bravi” per acquisire il prestigio che non hanno. Allora se quelli meno bravi vengono scremati, perché si teme la loro adesione? Anzi, secondo me l’iscrizione all’associazione, l’assicurazione obbligatoria e l’obbligo dell’accumulo dei crediti formativi scoraggerà i fotografi improvvisati e determinerà una scelta e quindi una selezione da parte dei committenti su chi affidare i propri lavori. Oggi giorno la quasi scomparsa della pellicola, l’avvento del digitale, l’evolversi dei software, siti internet e il costo della tecnologia alla portata di tutti il divario della qualità delle foto si è assottigliato parecchio. Il committente si accontenta anche di una foto di qualità minore, ma pur sempre buona, se il prezzo è più contenuto. La poca intelligenza poi, chiedo scusa non voglio offendere nessuno per carità, di chi svende o peggio regala, le proprie foto in cambio di 5 secondi di gloria è stata la ciliegina sulla torta. Se poi vogliamo affrontare anche l’argomento photoshop, mettiamoci pure le mani fra i capelli. Estremizzando il concetto photoshop, improntandolo in un clima “catastrofistico-apocalittico”, non è più necessaria nemmeno la macchina fotografica per fare una foto. Chiedo scusa per l’ironia, ma era per sdrammatizzare un futuro molto preoccupante. Ad ogni modo una scelta deve essere presa ed io in questo momento, posso solo essere un simpatizzante. Un saluto.
Paride
Postato 01 Feb 2010 at 20:25 ¶La mia idea va qui: (fonte http://www.fotografi.org/regolamentazione/)
“Argomentazioni contrarie
La nostra e’ una professione creativa, non di produzione di materiali: un “bollino” di certificazione sarebbe assolutamente inutile, perche’ la clientela continuerebbe a scegliere sulla base della qualita’ e la creativita’ offerta, e non delle patacche certificative.
Non sarebbe un sistema qualificante per la categoria: al contrario, vi aderirebbero principalmente i fotografi scarsamente “riconosciuti” dal mercato, e che sperano in un patentino che li renda piu’ credibili.
I soci migliori, gia’ gratificati dal loro successo professionale, non avranno bisogno del sistema e non vorranno farsi carico di ulteriori costi, con l’effetto di un’emorragia di “cervelli creativi”.
Solo costi maggiori e burocratizzazione.
Il percorso formativo continuo e’ solamente una ghiotta occasione per le strutture che vendono corsi, e che avrebbero in questo meccanismo semplicemente un business formativo.”
A me piace ancora immaginarvi come ‘Artisti’ e non come sgaloppini che fanno foto banali a calciatori e similari
Postato 01 Feb 2010 at 20:56 ¶Paride, iscriversi ad Associazione Nazionale Fotografi Professionisti é una valida soluzione in quanto si viene a contatto con altri professionisti del settore ed in tempi di “vacche magre” é molto utile confrontarsi con altri. Anche se é vero che i fotografi che si occupano di settori diversi tra loro sono lontani anni luce in quanto chi fa sfilate non ha le stesse problematiche di chi si occupa di Reportage Naturalistici, chi fa Sport é distante dal fotografo di matrimoni….ma sempre foto sono e i tempi sono duri per tutti.
L’avvento del digitale é stata una rivoluzione ma sono sempre del parere che una bella immagine non ha bisogno di troppi ritocchi (io faccio la post produzione) e certe immagini con le compatte non le otterrai mai….parlo di sport in particolare….se non hai un obiettivo 500 - 600 mm non puoi fare automobilismo, moto, sci….impossibile, poi devi avere una macchina reflex professionale molto veloce che scatti in sequenza…e per fortuna le compatte sono ancora indietro…per contro i semplici primi piani sono alla portata di qualsiasi persona, salvo che per certi eventi ci vogliono i PASS ed il tesserino da giornalista…forse per questo motivo un minimo di scrematura tra i vari fotografi dilettanti e non andrebbe fatta, tradotto :
Hai tutte le carte in regola, sei in possesso di tessera pubblicista, USSI, AIPS (parlo dello Sport), allora OK hai l’accesso per fare il tuo lavoro.
Non hai le carte in regola, sei amico dell’amico…..niente sei fuori, ti fai la tua gavetta come tutti e poi entrerai anche tu.
Stessa cosa vale per essere soci dell’Associazione fotografi, devi metterti in gioco e dimostrare chi sei, se vuoi fare il professionista, altrimenti fai il fotografo a tempo perso ma ….. non svendi o regali il tuo lavoro perchè ci sono persone che hanno investito un sacco di soldi e devono campare.
Stefano, gli artisti, si sa, diventano famosi da morti….purtroppo si deve vivere, mangiare, pagare le tasse, i non professionisti le pagano le tasse ?
Postato 02 Feb 2010 at 21:02 ¶Sono d’accordo con tutto ciò che dici Donata. Non conosco gli aspetti pratici della professione del fotografo, ma avendo partita Iva so molto bene cosa vuol dire pagare le tasse e farsi rimanere qualcosa in tasca alla fine del mese.
Le normative europee sul libero mercato dimostrano solamente che non siamo ancora culturalmente pronti per quel tipo economia. O facciamo cartello come le assicurazioni o andiamo alla rovina. Non conosciamo vie di mezzo. Beh, spero solo di non arrivare troppo tardi al professionismo o addirittura di non arrivarci proprio… La cosa importante è che voi professionisti non stiate a guardare senza fare niente.
In bocca al lupo a tutti!!!!
Paride
Postato 02 Feb 2010 at 21:58 ¶Donata, sono perfettamente d’accordo con te…
Io ho scritto in questo blog solo perchè ho visto una visuale a senso unico della vostra fotografia.
Personalmente mi ritengo molto fortunato dato che, da quando ero piccolo, ho fatto milioni di foto solo per il gusto di farle..
Ho cercato milioni di posti bellissimi per inquadrature magnifiche…senza cercare o aver bisogno di pagarmici il mutuo!
Mi rendo perfettamente conto che se dipendesse dalle miei foto, probabilmente non arriverei nemmeno al terzo giorno dalla paga mensile prima di aver finito tutto il guadagnato…e per questo mi sento ancora fortunato dato che posso fare foto al di fuori delle necessità, per puro e semplice hobby…
Il succo dei miei discorsi precedenti poteva benissimo essere: ‘Benissimo, siete un pò in crisi?? Cercate di compensare andando a fare i camerieri il Venerdì/Sabato/Domenica sera al ristorante!’
Ma no, ho solo consigliato di trovare un pò di tempo per fotografare in modo diverso…
Magari ogni tanto fare un bel week-end all’insegna della fotografia artistica…
Mettere su un sito web, piazzare foto in banche foto e chi più ne ha più ne metta…
Come già detto io sono impiegato in ufficio, presso una notissima multinazionale di trasporti…
L’importante è sapere come farsi pubblicità ed indicizzarsi al meglio nei motori di ricerca :-)Detto questo, avete la prova evidente che il web può aiutare chiunque, basta che mettiate a disposizione cose che la gente vuole, e nel mio caso fotografico saranno particolari dalla Toscana che (spero) finiranno stampati a poster ed appesi sopra qualche caminetto di Giapponesi/American etc.etc.
Ma come la fotografia, mi piaceva anche fare programmi con linguaggi di programmazione per pc…ne ho fatti alcuni (al di fuori dal mio lavoro) e messi sul web….
Nei mesi migliori sono arrivato anche a 1.500€ di vendite…adesso che ho una bambina, sono ormai 3 anni che non aggiorno più nulla, ma almeno 500/700 € al mese continuano ad arrivarmi!
Per questo ho deciso di provare anche con le foto! Chi lo sa
Flickr è carino ma dispersivo, troppe foto…fate un sito su una particolare situazione! Come quello che fotografa i fiocchi di neve! O magari immortalando al meglio la vostra Regione LOL
Avete le macchine, gli obiettivi, i filtri, le capacità fotografiche e grafiche…
Postato 02 Feb 2010 at 23:24 ¶Non sostituirete di certo (ma chi lo sa?) il vostro stipendio mensile da fotoreporter, ma forse qualche volta riuscirete ad invitarci gli amici a mangiare il pesce al mare
Stefano
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