Il dopo-Grazia Neri si chiama Black Archives

Prima della notizia una semplice considerazione: ma è mai possibile che certe notizie devo scoprirle da un sito inglese?
Sono quattordici i fotografi che, a tre mesi dall’annuncio di Michele Neri, si sono riuniti insieme sotto il brand Black Archives. Archivi & fotografi italiani.
Come si legge sulla landing page del loro nuovo sito:

“Dopo la recente chiusura della storica agenzia Grazia Neri, quattordici dei suoi storici fotografi (sono tutti sul sito) hanno deciso di riunire il loro archivio di seicentomila immagini e trasferirle in Black Archives. Verrano coperti tutti gli argomenti: arte, polica, celebrità, viaggi, news, fashion, sport e tutte le foto storiche d’archivio. Ci sono molti fotografi che chiedono di far parte di questo nuovo progetto.”

Non conosco ancora i retroscena del progetto, ma sono molto curioso di vedere se il gruppo crescerà di numero diventando una Grazia Neri 2 oppure rimarra un pool di fotografi che portano con sè un ottimo archivio, unito ai contatti lavorativi cementati negli anni e liberati delle zavorre della vecchia e troppo costosa agenzia. E poi non dimentichiamo che Grazia Neri riuniva molti altri professionisti, anche loro si saranno già attivati per continuare a lavorare.

Il sito è questo: www.blackarchives.it

Commenti 14

  1. Domenico wrote:

    Bhe per è una notizia ed anche interessante, speriamo che il progetto abbia un seguito interessante come giustamente dici fuori dalle zavorre (e aggiungerei dalle costrizioni) di un’agenzia

    Postato 18 Nov 2009 at 19:50
  2. BAPE wrote:

    Ok le agenzie di grandi dimensioni hanno costi fissi non indifferenti, ma consideriamo anche che sono quelle che permettono di contare su staff di persone allargate, ciascuno con un proprio ruolo ben preciso (segreteria, gestione del rapporto con le redazioni, con le case editrici, cura delle mostre, etc… ). Forse il cambiamento dipende anche da una cattiva gestione di certe vecchie realtà e da un maggiore investimento in termini di tempo ed energie da parte delle nuove piccole.

    Postato 18 Nov 2009 at 20:33
  3. Neon+Atlas wrote:

    Scusate ma qual’è l’età media dei fotografi di black archives? Mi pare altina..

    Postato 19 Nov 2009 at 12:45
  4. BAPE wrote:

    Be’ a occhio e croce hai ragione.
    Il titolo, in effetti, era un po’ provocatorio e in verità sto ancora aspettando il dopo-Grazia Neri: ci sono altri reporter più giovani che vengono da quell’esperienza

    Postato 19 Nov 2009 at 12:56
  5. Neon+Atlas wrote:

    Davvero.

    Cmq con tutta la simpatia per questo manipolo di intrepidi, non so quanto un archivio “monstre” di 600mila immagini possa ancora fruttare nel 2009 e per quanto tempo.. basta leggere Repubblica di oggi sul calo a picco dei giornali.. sigh :(

    Postato 19 Nov 2009 at 15:01
  6. Greg wrote:

    Ciao, mi presento sono “Greg”, giovane fotografo commerciale che da qualche hanno si è buttato sul fotoreportage.
    complimenti per il sito, scoperto da poco e gia spulciato tutto, ottimi contenuti…
    agenzie di questo tipo devono avere la prontezza e la lungimiranza di conoscere l’evolversi del mercato anni prima dei “boom”…..mai il mercato della fotografia è stato cosi spietato come lo è oggi, devi essere capace di venderti, di reinventarti, il tutto perfettamente in linea con lo sviluppo economico/sociale contemporaneo….

    Black archives…ancora nn ho capito bene il progetto, ma gia mi viene da chiedermi se sopravviverà……lo spero…

    Postato 20 Nov 2009 at 22:54
  7. BAPE wrote:

    @Greg
    Ciao!
    C’è da reinventarsi, digitalizzarsi e tutto il resto, ma è fuor di dubbio che gli spazi si sono ristretti, è il tempo delle vacche grasse è finito da molto. Quindi ci sarà una bella scrematura; da parte mia lavoro affinché questa “selezione naturale” faccia emergere i fotoreporter che lavorano bene e spero che tanta carta straccia, che tutt’ora vediamo in edicola, smetta di esistere.
    Ma staremo a vedere.

    Postato 21 Nov 2009 at 11:02
  8. ubik wrote:

    Non credevo che la fotografia fosse diventata una specialità olimpica e che i buoni reporter dovessero essere giovani e pieni di muscoli. Magari anche alti, biondi e di razza ariana?

    Postato 23 Nov 2009 at 12:48
  9. BAPE wrote:

    Ciao ubik,
    ti riferisci a questa frase “sto ancora aspettando il dopo-Grazia Neri: ci sono altri reporter più giovani che vengono da quell’esperienza”?
    Lungi da me affermare che i soli fotoreporter che contano siano quelli giovani, anzi io recensisco spesso positivamente i nuovi lavori dei grandi autori storici. Ma che leggendo la notizia, dal sito di BJP, sembrerebbe che Black Star raccolga in sé tutto il patrimonio e l’esperienza di Grazia Neri, ma io non sono sicuro che sia così, proprio per niente e se riesco lo chiederò ai diretti interessati.

    Daniele Federico

    Postato 23 Nov 2009 at 12:58
  10. ubik wrote:

    Ciao bape,
    non è Black Star, ma Blackarchives. Quelli sono molto più vecchi. Quanto al resto vorrei notizie di “prima mano”. Come si diceva una volta. Intervistali.

    Postato 24 Nov 2009 at 10:08
  11. BAPE wrote:

    @ubik
    INTERVISTALI?
    Vieni nel blog da me scritto e usi quel tono?
    Questo post è una news, in cui concludo dichiarando il mio interesse a saperne di più. Direi che non c’è nulla di sbagliato in questo.
    Inoltre, ok, ho avuto un lapsus Black Archives / Black Star, me ne scuso con i diretti interessati.

    Postato 24 Nov 2009 at 10:29
  12. grazia wrote:

    rispondo a chi ha chiesto l’età media di noi di BA…non possiamo ancora dirlo perchè si stanno aggiungendo nuovi giovani fotografi, ma non arrivi a capire che un così grosso e vario archivio l’abbiamo propio perchè non siamo giovanissimi ? se questo funzionerà si vedrà nelle prossime settimane, una cosa è certa: abbiamo coraggio e passione

    Postato 25 Nov 2009 at 12:32
  13. ubik wrote:

    uffa…
    bape, ma di quale tono parli?
    ti ho solo detto che mi piacerebbe che qualcuno di questo “manipolo di intrepidi” ci raccontasse qualcosa

    Postato 29 Nov 2009 at 01:40
  14. mauro wrote:

    Dipende cosa vende un’agenzia: io direi basta alle foto ai politici è giusto che quelle non valgano nulla,direi anche basta alle foto insignificanti delle trasmissioni televisive anche quelle non valgono nulla ed entrambe possono essere fatte da qualsiasi buon amatore giusto non pagare 1 euro per quella porcheria.Sì ai reportage seri,sì alle foto creative di qualsiasi genere io nelle foto vorrei vedere concetti e tecnica se no non le comprerei mai.Altro aspetto avete voluto il digitale bene risultato le foto dei concerti ora sono tutte uguali e non vende più una mazza nessuno una volta almeno con il bianconero si riusciva a differenziare molto lo stile che era il tuo marchio adesso sono tutte uguali e quello che c’è di buono è solo la macchina e l’ottica da tanti euro ma quello è merito della marca che l’ha costruita.Direi basta anche alle foto di sport viste e riviste 8000 volte anche quelle fatele fare agli appassionati tanto per quello che si vede sui giornali…….Professionisti siate seri e volte i soldoni fate dei bei reportage come si faceva una volta poi sono d’accordo di pagarveli 10 volte quello che costano ora ma basta con le foto banali e commercialotte che non significano nulla nelle quli l’arte si va a far benedire e tante volte anche la tecnica

    Postato 30 Mar 2010 at 03:21

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